Che teneri

Quelli che aspettano in piazza sotto la pioggia l’esito del primo scrutinio dell’elezione del papa ed emettono boati per affermare la loro delusione per la mancata repentina elezione.

Papa che risulterà eletto solo con 2/3 dei voti dei cardinali del conclave.

Il Santo Subito si può fare (con grande soddisfazione della folla richiedente).

Il Papa Subito un po’ meno.

Paese che vai, vergogna che trovi

Parrebbe che il ministro della Giustizia tedesco, Karl-Theodor Guttenberg abbia copiato una parte della propria tesi di dottorato da altre pubblicazioni senza citare la fonte.

Se gli sarà revocato il dottorato dovrà dimettersi“, ha avvertito dalla Spd, Dieter Wiefelspuetz, “dopo una vergogna simile non può più fare il ministro“.

Dacci oggi la nostra supercazzola quotidiana (di sinistra)

Da quando Nichi Vendola ha iniziato a diventare popolare, ovvero, superata la barriera dell’indifferenza elettorale, ha iniziato ad essere invitato di qua e di là nei vari salotti televisivi orfani da anni di Bertinotti, ho iniziato a rendermi conto di come parla.

E più parla, e più ho brutte sensazioni.
In generale, ogni discorso mi sembra una gigantesca accozzaglia di aggettivi e verbi messi lì un po’ a caso.

Insomma, ogni discorso mi sembra una gigantesca supercazzola.

Il bello è che c’è gente che è davvero fastidiosamente prolissa (e io ne so qualcosa), ma alla fine, se stai attento, capisci quello che ti vuole dire.

Di Nichi Vendola non capisco niente in concreto.
Ogni volta, ogni discorso mi sembra niente più che una cortina fumogena lanciata per nascondere il nulla di fondo.

E mi dà un fastidio terribile. Pare che Nichi ti stia solo prendendo per il culo.

In tempi come questi invece, la capacità di sintesi e di parlare poco e chiaro, secondo me è una grande virtù.

L’ultimo esempio, scoperto navigando qui, è questo:

P.S. A “La poesia non è un partito” ho capito che sarebbe finita male.

P.S.2 A “…lo smarrimento prosaico di questo mondo calcolistico-irrazionale.. etc…” sono arrivato al limite di sopportazione ed ho iniziato a fumare dalle orecchie.

Paese che vai, usanze che trovi

Il ministro della Giustizia giapponese Minoru Yanagida ha rassegnato le dimissioni dopo una battuta ad un incontro pubblico.

Il ministro stava scherzando sullo svolgimento del proprio incarico e ha sostenuto che per rispondere alle interpellanze dei parlamentari è sufficiente ricordarsi due frasi:

Mi astengo dal commentare casi specifici” e “Sto affrontando la questione in modo appropriato in base alla legge ed ai fatti“.

Non tenterò nemmeno un confronto con l’Italia.

Alieni Padani

Non bastavano gli alieni normali.

Evidentemente ci sono pure degli alieni Padani.

Un cerchio nel grano, apparso a Tribano, nel Padovano. Evidentemente questi alieni Padani sono in grado di rapportarsi solo con i nostri concetti che terminano in ANO.

Mi aspetto una rigorosa indagine da parte di Giacobbo ed il suo Voyager su tutto questo…

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: