Pregiudicata sarai tu

Altro che “siamo tutti pregiudicati”.

Pregiudicata sarai tu!

Queste sono cose dannatamente serie.

Non siamo mica allo stadio, sede dove peraltro la maggiorparte dei tuoi elettori pensa di essere.

Annunci

Quella voglia di usare il lanciafiamme

Oltre al fatto che l’allora assessore al Bilancio «parlava un inglese molto limitato e non ci si poteva aspettare che leggesse e capisse l’accordo che stava mettendo in atto»

Cioè non solo non capisci una mazza della materia, ma nemmeno sei in grado di leggere il contratto che stai firmando.
Ah, ma tanto non sono soldi tuoi.

Qual è il problema… Solo un po’ di milioni di euro nostri gettati al vento e regalati alle banche finanziarie…

Ecco, quando si vorrebbe avere delle punizioni, anche corporali, per questa gentaglia e chi li ha messi lì.

E’ la democrazia, baby

Roba da lutto nazionale.

Chiamate i caschi blu.

Pubblicato su Schifo. Leave a Comment »

Nuovo giochetto di tendenza

– Andare con un gruppo consistente di amici (5-10) in un bar o lounge/bar di quelli noti e fighetti per un aperitivo prima di cena;
– Dopo 1-2 ore di bevute nel bar, chiedere alla fine lo scontrino per tutto quello che avete bevuto (e già pagato);
[E qui ovviamente c’è l’assunzione che il bar non faccia praticamente mai lo scontrino, cosa vera per il 60% dei locali che conosco];
– Constatare che alle 20, 20:30 di sera, con centinaia di clienti che hanno ordinato non meno di 1-2 consumazioni a testa, il numero progressivo dello scontrino si può riportare con le dita di 1 o 2 mani (per dire, ieri sera alle 20:30 era il numero 5);
– Fare una foto dello scontrino;
– Se il locale ha una pagina di Facebook, fare l’upload della foto e commentarla con vari sberleffi;
– Chiamare il 117.

E ad un tratto, una sera, non ci fu più disoccupazione

Pare che da ieri sera milioni di Italiani si siano sfilati le vesti di Commissario Tecnico della nazionale e siano improvvisamente diventati fini giuristi, avvocati, magistrati.

Un evento che non occorre spesso.
L’ultima volta che raggiungemmo queste punte di competenza, anche se diluite in un tempo lunghissimo, fu con il caso Cogne.

Tutti a discettare su cose che non conoscono, coadiuvati da un po’ di gente varia ed eventuale che piuttosto che discettare, preferiva ululare al di fuori del Tribunale.

Più che uno sport, un mestiere italiano.
E di colpo non ci fu più disoccupazione.

Distributore di falsità

Io lo ripeto da anni.
Se Berlusconi non avesse avuto le televisioni, il suo peso elettorale sarebbe stato pari a quello di Giorgio Panto. Risibile.

Se Raimondo Vianello, Mike Bongiorno, Ambra Angiolini, non avessero sponsorizzato il loro capo nelle trasmissioni Mediaset, non avremmo mai avuto il primo governo Berlusconi e chissà quale sarebbe stata la storia d’Italia.

Quasi venti anni dopo, i mezzi per sponsorizzare il capo sono sempre gli stessi, anche se non si limitano più alla raccomandazione (più o meno sincera di quelli che sono stati nominati prima). Siamo da anni affogati da una montagna di menzogne e disinformazione.

L’ultima, e che grida veramente vendetta, è quella di pochi giorni fa: una finta aquilana, pagata, che interviene alla trasmissione Forum su Rete 4 per incensare le lodi di Berlusconi e Bertolaso sostenendo che l’Aquila è tutta ricostruita e che la sua è l’unica attività commerciale che non è ancora ripresa.

[blip.tv http://blip.tv/play/AYKu6W0C%5D

Ecco perché ci terremo Berlusconi fino a quando questioni anagrafiche lo reclameranno in altri luoghi: grazie ai milioni di Italiani che rimarranno nella disinformazione e nell’ignoranza totale.

Che popolo orribile.

P.S.
E complimenti pure a Rita Dalla Chiesa, che è pure figlia del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Complimenti.

I riflettori ora possono accendersi

La zona di Caldogno, in provincia di Vicenza (foto: il Gazzettino)

Ecco, Berlusconi e Bossi oggi stanno facendo un po’ di passerella in Veneto.
Mi dicono che arriveranno anche qui a Padova fra un’oretta.

La cosa più irritante di tutto ciò è che adesso, solo adesso che l’imprenditore televisivo ha deciso di accendere il riflettore, la gente inizierà sul serio ad accorgersi di quello che è successo qui.

Tutto quello che non passa per la televisione e ci resta per un po’ non esiste.
Io sinceramente non voglio vivere in un paese così.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: