La Germania torna al nucleare. O forse no.

Dall’estero non arrivano solo buone notizie sul fronte delle energie pulite o rinnovabili.

In questo articolo si parla del “ritorno al nucleare” della Germania.

Onestamente il titolo dell’articolo è completamente sviante rispetto al contenuto dell’articolo.
Leggendo bene, si descrive come la Germania stia posticipando la dismissione di alcune centrali nucleari perché ritiene di avere ancora bisogno di quella quota di energia nella fase transitoria in cui le energie rinnovabili non sono ancora a regime e possano fornire loro il 20% del fabbisogno energetico tedesco.

Da qui a dire che la Germania stia “tornando al nucleare”, come dice il titolista, facendo intendere che stia costruendo nuove centrali nucleari, mi sembra una “forzatura”. Voglio essere buono e mi modero con i termini.

Europa dell’energia pulita. Ma l’Italia dorme.

Leggete in questo articolo di Repubblica cosa stanno preparando nel nord Europa ed a sud dell’Italia.

Una gigantesca rete transnazionale di produzione e conservazione di energia rinnovabile.

Eolico, pannelli solari, energia idroelettrica. Non leggo proprio la parola “nucleare”.

E soprattutto, fra i paesi partecipanti, non leggo proprio il nome “Italia”.

Ecco, leggendo queste cose, mi vengono quasi le lacrime agli occhi, pensando a che razza di paese siamo.
E a quanto poco basterebbe per essere un paese moderno e di cui essere fieri.

Quanto è bello deprimersi

Oggi pioviggina. Sono in fase semi-malinconica e per di più mi ostino a leggere quotidiani online.

La depressione quindi tende ad avanzare facilmente.

Ecco qua due articoli su come stiamo messi in Italia con le politiche energetiche (si legga “ritorno al nucleare”) e cosa fanno all’estero con i treni.

Buona giornata a tutti.

Dalla Cina con furore rinnovabile

In Cina si realizzerà il più grande impianto solare al mondo.
Occuperà un’area 30 volte superiore a quella dei più grandi impianti costruiti in Europa.
Vale a dire più o meno un’area di 64,7 Km quadrati.
Sissignore. SISSIGNORE! Avete letto proprio bene.

Leggete l’articolo vi prego. Leggete cosa riescono a fare i Cinesi.

Noi invece non siamo nemmeno in grado di fare una raccolta differenziata seria e siamo fermi a:
Il termovalorizzatore di Acerra è un dono di Dio.”
Silvio Berlusconi.

Dopo Fede, Saggezza e Carità, finalmente qualcosa di concreto, cazzo.

Per non parlare del nucleare di terza generazione (ovvero già vecchio di 30 anni) che i Francesi di Edf, che sbavano solo al pensiero, ci affibbieranno per la gioia di Scajola e dei suoi amici.

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