Il diritto di dire “non mi rompere più di tanto” /2

A Padova sono stati sequestrati 10 impianti di benzina che erogavano meno del dovuto.

Anche a questi qui bisogna dare il diritto di dire “non mi rompere più di tanto”?

Il diritto di dire “non mi rompere più di tanto”

Oggi, Giulio Tremonti, ministro dell’Economia, sostiene che gli imprenditori abbiano il diritto di dire “non mi rompere più di tanto” se ci sono dei controlli fiscali nelle loro aziende.

Il diritto.

E questo perché i controlli continui sulle aziende implicano costi per il tempo perso, stress ed occasioni per la corruzione.

Veramente le occasioni per la corruzione nascerebbero nel momento in cui l’azienda avesse qualcosa di illecito da nascondere.

L’evasione fiscale è un’emergenza nazionale, gli evasori sono dei ladri che rubano il futuro dei cittadini onesti, e il ministro dell’Economia esce fuori con queste dichiarazioni?

Quali altri provvedimenti alla “un due tre liberi tutti” ci dobbiamo aspettare da parte del governo in caduta di consensi per cercare di recuperare voti?

Tecnocrazia cercasi

La negatività, verso un ruolo esclusivo del Fondo monetario internazionale, era basata sulla diffidenza verso una formula che sarebbe stata più debole, proprio perché solo tecnica. La tecnica può essere solo complementare alla politica, e non sostitutiva.

Giulio Tremonti, dall’intervista a Repubblica del 18 Luglio 2010

Ed infatti, guarda come siamo messi.

E la mia forma preferita di governo, la tecnocrazia, ovvero il “governo degli scienziati”, ma meno ambiziosamente, semplicemente un governo di persone che sanno fare quello che gli è richiesto, non arriva mai.

Supereroi dello scontrino fiscale

Stavo pensando che “Mr. Prezzi” sembra proprio il nome di un supereroe. Tutto italiano ovviamente.
Per quali siano i suoi inutili super poteri, mi affido ai suggerimenti dei miei pochi lettori.

E comunque, prima che la notizia venga seppellita dall’ennesima fuffa sanguinolenta e possibilmente razzista che ci opprime ogni giorno, volevo segnalare l’ottimo accordo fra governo degli Stati Uniti e UBS per combattere l’evasione fiscale.
Se perfino vengono (parzialmente) svelate le informazioni su conti radicati in Svizzera, allora c’è speranza per tutti.
Da Il Corriere.it

<<La norma che utilizzano non è generosa, almeno se confron­tata con quella studiata in Ita­lia: le tasse evase vanno ver­sate per intero con un interes­se di mora del 20%. Ma le san­zioni sono ridotte e si evita­no le conseguenze penali. Quando, a luglio, in una so­la settimana si sono presenta­ti diverse centinaia di contri­buenti (più che nell’intero 2008), l’IRS ha addirittura predisposto un modulo invi­tando i «pentiti» ad autode­nunciarsi «online», anziché intasare gli uffici.>>

Nel paese in cui Al Capone è stato arrestato per crimini contro il Fisco, capisco benissimo le code della gente per supplicare clemenza.

Facendo un confronto con il terzo scudo fiscale che Tremonti ha in mente e con la percentuale sul totale che tipicamente è richiesta da un’organizzazione mafiosa per riciclare denaro sporco dall’estero:

USA => 100% tasse dovute + 20% del totale in mora = niente conseguenze penali
Mafia => 50-60% totale da riciclare = da 100 Euro sporchi ottieni 40-50 Euro ripuliti
Italia => 4% tasse dovute = anonimato + niente conseguenze penali

Riusciamo persino a fare concorrenza alla Mafia. Di questo passo le organizzazioni mafiose perderanno il lavoro. Pensa te che strategia antimafia. Non avevamo capito nulla.

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