Attesa spasmodica

Chi vincerà?

– L’usato nient’affatto sicuro
– Il piazzista telegenico
– Il poeta/drammaturgo venditore di sogni
– La egoriferita
– Quello che non c’entra niente seppure nella sua dignità

P.S. Non amo particolarmente le primarie di coalizione (rispetto a delle serie primarie di partito).
Comunque congratulazioni e rispetto per questo – seppur con tutti i suoi limiti – tentativo di apertura democratica.

Dacci oggi la nostra supercazzola quotidiana (di sinistra)

Da quando Nichi Vendola ha iniziato a diventare popolare, ovvero, superata la barriera dell’indifferenza elettorale, ha iniziato ad essere invitato di qua e di là nei vari salotti televisivi orfani da anni di Bertinotti, ho iniziato a rendermi conto di come parla.

E più parla, e più ho brutte sensazioni.
In generale, ogni discorso mi sembra una gigantesca accozzaglia di aggettivi e verbi messi lì un po’ a caso.

Insomma, ogni discorso mi sembra una gigantesca supercazzola.

Il bello è che c’è gente che è davvero fastidiosamente prolissa (e io ne so qualcosa), ma alla fine, se stai attento, capisci quello che ti vuole dire.

Di Nichi Vendola non capisco niente in concreto.
Ogni volta, ogni discorso mi sembra niente più che una cortina fumogena lanciata per nascondere il nulla di fondo.

E mi dà un fastidio terribile. Pare che Nichi ti stia solo prendendo per il culo.

In tempi come questi invece, la capacità di sintesi e di parlare poco e chiaro, secondo me è una grande virtù.

L’ultimo esempio, scoperto navigando qui, è questo:

P.S. A “La poesia non è un partito” ho capito che sarebbe finita male.

P.S.2 A “…lo smarrimento prosaico di questo mondo calcolistico-irrazionale.. etc…” sono arrivato al limite di sopportazione ed ho iniziato a fumare dalle orecchie.

Boccia-tura in Puglia

Sono decisamente devastato da un week-end di lavoro da incubo.
All’ora in cui scrivo questo post (23:27), secondo Termometropolitico.it, 65.000 schede delle primarie in Puglia sono state scrutinate.

Vendola è dato al 71% e Boccia al 29%

Ottimo anche il numero di votanti, che si aggira probabilmente intorno ai 200.000.

Massimo, mi raccomando, realpolitik sempre.

Primarie in Puglia

Come sempre, quando il Partito Democratico si lancia nelle primarie, mi lancio in un consiglio non richiesto.

Al contrario dell’altra volta invece, il consiglio è breve, semplicistico, ma, credo, molto efficace.
Si tratta di una regola spannometrica, molto probabilmente valida anche in altre future situazioni:

“Non votate il candidato supportato da D’Alema“.

Per di più, Boccia non si è dimostrato aprioristicamente contrario al nucleare come pare invece sia Vendola. (una posizione più precisa di Boccia si può leggere qui)

Senza dover invocare dichiarazioni varie (plausibili ma non credo confermate) che vorrebbero Boccia come l’esecutore della svendita dell’acquedotto pugliese ai Caltagirone, a me pare che i motivi sopra siano pienamente sufficienti per scegliere Vendola.

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